Necessaria la disponibilità verso gli altri, la volontà di operare in gruppo e la partecipazione

Diventare volontari di Protezione Civile è molto più semplice di quello che si pensa. Innanzitutto va detto che i volontari sono delle persone molto normali, niente a che vedere con “Rambo” o similari che forse qualcuno si aspetta.
Le associazioni di volontari di Protezione Civile non fanno parte del Pronto Intervento di primo soccorso (come ad esempio i Vigili del Fuoco oppure il 118), ma intervengono successivamente a supporto e sono a disposizione dell’autorità competente nella zona colpita dall’evento calamitoso (Prefetto o Sindaco), per tutte quelle attività che permettano il superamento rapido  dell’emergenza ed il ritorno delle persone colpite ad una situazione il più possibile  di normalità.

Inoltre esse sono coinvolte nelle altre attività base della Protezione Civile: Previsione e Prevenzione. E qui c’è da fare di tutto: analisi dei fattori di rischio, verifiche e sopralluoghi, mappatura e segnalazioni di situazioni pericolose, sensibilizzazione e formazione delle persone interessate, azioni di prevenzione e di ripristino ambientale.
Pertanto le risorse e le specialità necessarie sono tante! Servono persone di tutte le età, di tutte le capacità, l’importante è disponibilità a partecipare alla vita dell’associazione, alla formazione, alle esercitazioni, agli interventi.
Per questa disponibilità bastano anche poche ore al mese: per chi lavora saranno dopo l’orario di lavoro, il sabato o la domenica; per chi invece è già in pensione tante possibilità di operare anche in settimana.
Per chi lavora, va anche detto che per il volontario che interviene in caso di emergenza, il prefetto può emettere la richiesta d’intervento che permette di assentarsi dal lavoro per la durata del servizio e venire retribuiti normalmente.

 

Per iscriversi basta mettersi in contatto con l’associazione all’indirizzo clubuniverso1988@gmail.com oppure info@clubuniverso.org