Il superamento dell’emergenza è la fase in cui si adottano tutte le misure necessarie alla ripresa delle normali condizioni di vita.

Quando la fase acuta dell’emergenza è superata, o se l’evento perdura, mentre è ancora in atto, il Servizio Protezione Civile coordina una prima sommaria ricognizione dei danni provocati dall’evento, a cura dei tecnici comunali che bene conoscono il territorio.
La ricognizione dei danni, quanto più precisa possibile, è fondamentale per consentire allo Stato o alla Regione di stanziare una somma congrua per il ripristino delle strutture danneggiate dall’evento e per l’eventuale erogazione di contributi a fondo perduto a favore dei cittadini o delle imprese danneggiate.
Oltre ai finanziamenti si deve provvedere a tutte quelle sistemazioni che, pur provvisorie, permettano un ripresa delle attività quali lavoro, scuola, relazioni umane, etc.
La finalità degli interventi è sempre quella di favorire il più rapido superamento delle condizioni di emergenza e il ritorno a condizioni di vita e di lavoro che possano definirsi normali.


Nella gestione delle emergenze di tipo c, il Dipartimento della Protezione Civile ha la funzione di coordinamento per favorire il ritorno alle normali condizioni di vita. Con ordinanze del Presidente del Consiglio dei Ministri, vengono individuate le iniziative, i fondi e i responsabili della gestione del post-emergenza, come Commissari delegati o Soggetti attuatori.

Il Dipartimento promuove queste iniziative in collaborazione con i Governi regionali e le altre amministrazioni competenti, e in linea con i programmi di tutela e risanamento del territorio. Le azioni variano in base al tipo di rischio e all’entità dell’evento e comprendono le diverse azioni necessari al ripristino delle normali condizioni di vita.

Ad esempio, per l’emergenza Terremoto Abruzzo, una delle attività fondamentali è stato il rilevamento dell’agibilità delle costruzioni e l’organizzazione e gestione della fase post-terremoto con la costruzione di abitazioni provvisorie, e la realizzazione di scuole ed edifici pubblici temporanei per garantire la ripresa della normalità.